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Marco Brungiu, 24 anni, barbiere da 11 anni, lavora presso il Salone Piu di Olbia, storico barbershop della città sarda, attivo dagli anni ’50 a oggi.

Una vecchia passione per il mestiere del meccanico e un casuale deviare verso l’antica arte della barberia. Come? Per puro caso.

‘’Mentre ti trovi a fare quasi per gioco e necessità i capelli ad un amico, scopri che in realtà non sei poi così male, e quel taglio che è venuto fuori gli è piaciuto davvero ed è piaciuto anche a me’’, ci racconta Marco, ‘’e da una richiesta di un amico, diventano dieci, venti e ancora cinquanta; là ho capito che non si trattava solo di essere portati per questo lavoro, stava diventando una passione e come tale andava coltivata’’.

Non una mera considerazione economica quindi, ‘’non era il mestiere in sé che intendevo regolare, la mia era la volontà di vedere fin dove quel mio essere portato mi avrebbe condotto’’; un talento quindi che sfocia senza volerlo e la sola volontà di alimentarlo con pura e sana passione, perché solo così si può trarre soddisfazione da ciò che si fa.

È la sua prima volta in pedana da competizione: ‘’non avevo mai partecipato ad una battaglia di barbieri, ma è pur sempre esperienza quindi mi son buttato, senza pretese e con lo stesso spirito credo che prenderei parte nuovamente ad altre competizioni, è la voglia di vedere, conoscere e imparare nuove tecniche la vera forza motrice di tutto’’.

Tre le sue proposte, tre le diverse prove previste dal contest: Old School, proposta Moderna e prova Creativa, 45 minuti di tempo per ciascuna. Sei poltrone da barbiere per turni da sei sfidanti in contemporanea. Tempo, originalità e precisione. Marco tra tutti si è aggiudicato il 1° posto nella prova Old School e il 1° Classificato Assoluto del Contest.

Sul podio, Daniele Meloni Deiana 1° nella prova Moderna e Battista Cocco, 1° nella prova Creativa.

Voglia di stupire, ricerca dell’originalità ma anche tanta volontà di rispettare le regole base della barberia: quel giusto mix tra tradizione e innovazione ha portato Marco ad emergere tra i numerosi talenti isolani ed esteri, agli occhi dei professionisti internazionali giunti appositamente in Sardegna per questo primo appuntamento di barberia mondiale.

Una giuria d’eccezione formata da Mrs. Sindi Devitte, dal Brasile, proprietaria di uno dei maggiori barbershops del Regno Unito oltre che titolare della rivista BarberQG e dell’accademia BarbersClan; Tyler Lowe, dall’azienda MD Barber Supply di Hayden, USA; Iman Khalaf, dalla Noberu of Sweden, azienda svedese di cosmesi al maschile, e titolare di diversi barbershops in Svezia; infine la rappresentanza italiana, il maestro Marco Artesi, barber torinese che si definisce un barber 2.0, un rivisitatore della barberia classica, dal ’94 fondatore del noto barbershop a Torino.

Due intense giornate dunque queste trascorse a Olbia, domenica 26 e lunedì 27 marzo 2017, all’insegna dell’antica arte della barberia, tra competizione e formazione. Da una idea della HHG-B, linea sarda di cosmesi biologica per la cura della barba, si sono riunite le maggiori esperienze internazionali per la prima volta in terra isolana.

Talentuosi barbieri sardi ed esteri a competere, i maggiori brand del settore nel mondo tra gli stand espositivi, giunti dalla Svezia e dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, dal Brasile, tanta voglia di imparare e di stupire e curiosi visitatori hanno animato questo particolare evento.

Viva la barberia quindi e viva questa antica arte, oggi più viva e moderna che mai!

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