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Anche nel 2015 si rinnova uno degli appuntamenti della moda uomo più importanti del mondo. Dal 16 al 19 giugno alla Fortezza da Basso di Firenze si è tenuto Pitti Uomo 88, l’ottantottesima edizione di uno dei maggiori eventi familiarmente noto come “Pitti” tra gli addetti ai lavori (l’evento prende il nome da Palazzo Pitti, uno dei più noti palazzi fiorentini, luogo in cui si teneva una volta).

Scopriamo insieme la tradizione di questo evento e le nuove tendenze moda uomo Primavera-Estate 2016.

 

Cos’è Pitti Uomo

Pitti Uomo è una manifestazione che ha come protagonisti non tanto gli stilisti più importanti ma i brand di abbigliamento e i loro prodotti più rapidamente pronti per esser presenti sul mercato nella prossima stagione. Nei quattro giorni in cui si tiene la fiera, vengono organizzati anche eventi a margine, sfilate e mostre da parte di stilisti, artisti e brand di abbigliamento maschile, che coinvolgono anche altre parti della città di Firenze. Pitti Uomo è sempre in calendario subito prima della settimana della moda maschile di Milano.

 

Pitti Uomo Immagine

Pitti Immagine è la società organizzatrice di Pitti Uomo e due volte all’anno (a gennaio e a giugno) ospita quindi aziende italiane e internazionali che presentano alla stampa e ai compratori le collezioni per l’anno successivo. Pitti Immagine organizza anche alcune tra le manifestazioni di moda più importanti del mondo: fiere internazionali del tessile-abbigliamento di qualità ed esposizioni, eventi di comunicazione e iniziative culturali e di ricerca riferiti al sistema-moda e alla moda come espressione estetica ed evoluzione globale del gusto.

Pitti Uomo 88 – La moda uomo 2016 e la riscoperta della Cravatta

I nomi e le tendenze si rinnovano ogni anno ma gli elementi cardine usati per crearle non si smentiscono mai. Vi è una costante ricerca all’innovazione stringendo sempre un occhio al classico mai fuori moda. Quest’anno a Pitti Uomo 88 2015 tra chi l’ha fatta da padrone c’è la cravatta.

Nulla di nuovo sotto al sole? In effetti si perché riscoprire elementi come la cravatta rappresenta il segno di una bella rivincita di un codice maschile senza genere, una delle sezioni narrative della nuova moda di questi anni.

Certo, osservando la collezione di un marchio d’eccellenza della cravatta come Marinella si evince che la cravatta a piccoli e timidi pois non esiste più: al suo posto, fantasie e forme nuove, dai fiori ai colori, dallo stretto al molto largo. Non ci si ferma qui, emerge il nuovo Ulturale, che proprio a Pitti ha inaugurato lsua prima collezione, dando manforte al fatto che la cravatta è sempre in auge. Ulturale la trasforma con connotazioni miste di moderno, classico, urban e sport. Tessuti di denim, piccole fantasie floreali, colori satinati, a tre pieghe, a cinque e fino a dodici, sfoderate o foderate, costruiscono un nuovo modo di intendere questo sempre verde accessorio maschile.
Curiosità ed innovazione è stata mostrata anche da Altea, marchio che ha sapientemente unito la cravatta al resto dell’abbigliamento. Molto particolare il nuovo modello di giacca-maglia (in Jersey o in cotone jacquard) che sembra l’ingrandimento e l’estensione della cravatta stessa. Un’operazione che ottiene senza usare il tessuto della cravatta per fare le giacche.

Vogliamo inoltre segnalarvi Sahara, una splendida ed innovativa giacca by Tagliatore che pesa solo 110 grammi, in nylon trattato per essere fresco, che si può ripiegare e infilare in una tasca dei pantaloni, proprio come si fa con la cravatta quando si esce dall’ufficio e si va direttamente all’aperitivo.

 

Pitti Uomo 88 – Alla scoperta dei pantaloni per il 2016

Riscopriamo soprattutto pantaloni classici o chinos e bermuda. Anche qui la cravatta si fa sentire: i pantaloni saranno per lo più caratterizzati da piccole stampe che richiamano il mondo più classico della cravatta e quello più stravagante della natura, con piante e animali della savana. E soprattutto colore, tanto colore, elemento cardine di questo Pitti Uomo 88.

Pitti Uomo 88 – Il colore della camicia

La forte presenza di colore non manca neanche nelle proposte per le camicie.  Le proposte per la Primavera 2016 continuano ad avere elementi variegati come collo classico o alla coreana ma ciò che non manca è la varietà di fantasie e colori.

 

 

Pitti Uomo 88 – Una manifestazione particolarmente bella

“Quest’ultima manifestazione Pitti Uomo è stata particolarmente bella. Una sorta di défilé all’aperto, come una fiera dentro la città. E con gli eventi che continuano a Milano, si distingue come la settimana dedicata alla moda uomo più bella d’Italia, se non del mondo”.

Queste le parole entuasiaste dello stilista Brunello Cucinelli – in un’intervista all’HuffPost – e aggiunge:

“Si respirava un’aria di rinascita, di risveglio. Dopo anni di calma, l’Italia torna ottimista”.

 

Come ci vestiremo nella prossima primavera 2016

Su tutte emergono sfumature chiarissime, toni neutri come quelli del marmo, del beige, sapientemente accostati a colorazioni frizzanti e ai pastelli intensi. Ritorna da protagonista l’unione di uno stile elegante con quello casual sportivo. Mai come ora sarà di tendenza abbinare un elemento classico come la giacca, abito e camicia sartoriali con felpe e pull-over colorati, polo e denim.

Che poi, a pensarci, a legare tutto in questa edizione del Pitti Uomo, è stato soprattutto il colore. Un’autentica esplosione cromatica che tra un po’ di mesi vedremo nei negozi, nelle loro vetrine dalle strade, indosso agli uomini di tendenza.

Nuovo anno, nuovo Pitti, nuove tendenze. Arrivederci alla prossima 😉

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